PERICOLI E DISCIPLINA NELLA CHIESA

 

Introduzione

IMPORTANZA DELLA DISCIPLINA

Prov 6: 23 Poiché il precetto è una lampada e l’insegnamento una luce, e le correzioni della disciplina son la via della vita,

Ef 6: 4 E voi, padri, non provocate ad ira i vostri figliuoli, ma allevateli in disciplina e in ammonizione del Signore.

Ebr 12: 4 Voi non avete ancora resistito fino al sangue, lottando contro il peccato;

5 e avete dimenticata l’esortazione a voi rivolta come a figliuoli: Figliuol mio, non far poca stima della disciplina del Signore, e non ti perder d’animo quando sei da lui ripreso; 6 perché il Signore corregge colui ch’Egli ama, e flagella ogni figliuolo ch’Egli gradisce.

7 E’ a scopo di disciplina che avete a sopportar queste cose. Iddio vi tratta come figliuoli; poiché qual è il figliuolo che il padre non corregga?

8 Che se siete senza quella disciplina della quale tutti hanno avuto la loro parte, siete dunque bastardi, e non figliuoli. 9 Inoltre, abbiamo avuto per correttori i padri della nostra carne, eppur li abbiamo riveriti; non ci sottoporremo noi molto più al Padre degli spiriti per aver vita?

10 Quelli, infatti, per pochi giorni, come parea loro, ci correggevano; ma Egli lo fa per l’util nostro, affinché siamo partecipi della sua santità.

11 Or ogni disciplina sembra, è vero, per il presente non esser causa d’allegrezza, ma di tristizia; però rende poi un pacifico frutto di giustizia a quelli che sono stati per essa esercitati.

Gb 5: 17 Beato l’uomo che Dio castiga! E tu non isdegnar la correzione dell’Onnipotente; 18 giacché egli fa la piaga, poi la fascia; egli ferisce, ma le sue mani guariscono.

Sl 94: 12 Beato l’uomo che tu correggi, o Eterno, ed ammaestri con la tua legge

Pr 3: 11 Figliuol mio, non disdegnare la correzione dell’Eterno, e non ti ripugni la sua riprensione;

12 ché l’Eterno riprende colui ch’egli ama, come un padre il figliuolo che gradisce.

Pr 10: 17 Chi tien conto della correzione, segue il cammino della vita; ma chi non fa caso della riprensione si smarrisce.

Pr 12: 1 Chi ama la correzione ama la scienza, ma chi odia la riprensione è uno stupido.

Pr 13: 24 Chi risparmia la verga odia il suo figliuolo, ma chi l’ama, lo corregge per tempo.

Pr 13: 18 Miseria e vergogna a chi rigetta la correzione, ma chi dà retta alla riprensione è onorato.

Pr 15: 10 Una dura correzione aspetta chi lascia la diritta via; chi odia la riprensione morrà.

Pr 22: 15 La follia è legata al cuore del fanciullo, ma la verga della correzione l’allontanerà da lui.

Pr 23: 13 Non risparmiare la correzione al fanciullo; se lo batti con la verga, non ne morrà;

IITim 1: 7 Poiché Iddio ci ha dato uno spirito non di timidità, ma di forza e d’amore e di correzione.

PERSONE DA AIUTARE

CHI VIEN COLTO IN QUALCHE FALLO

Gal 6: 1 Fratelli, quand’anche uno sia stato còlto in qualche fallo, voi, che siete spirituali, rialzatelo con spirito di mansuetudine. E bada bene a te stesso, che talora anche tu non sii tentato.

CHI PECCA

Mt 18: 15 Se poi il tuo fratello ha peccato contro di te, va’ e riprendilo fra te e lui solo. Se t’ascolta, avrai guadagnato il tuo fratello;.

PERSONE DA ALLONTANTARE

CHI PERSISTE NEL PECCATO

Mt 18: 16 ma, se (il fratello ripreso) non t’ascolta, prendi teco ancora una o due persone, affinché ogni parola sia confermata per bocca di due o tre testimoni.

17 E se rifiuta d’ascoltarli, dillo alla chiesa; e se rifiuta di ascoltare anche la chiesa, siati come il pagano e il pubblicano.

 

CHI SI CONDUCE DISORDINATAMENTE

2Tes 3: 6 Or, fratelli, noi v’ordiniamo nel nome del Signor nostro Gesù Cristo che vi ritiriate da ogni fratello che si conduce disordinatamente e non secondo l’insegnamento che avete ricevuto da noi.

11 Perché sentiamo che alcuni si conducono fra voi disordinatamente, non lavorando affatto, ma affaccendandosi in cose vane.

12 A quei tali noi ordiniamo e li esortiamo nel Signor Gesù Cristo che mangino il loro proprio pane, quietamente lavorando.

13 Quanto a voi, fratelli, non vi stancate di fare il bene.

14 E se qualcuno non ubbidisce a quel che diciamo in questa epistola, notatelo quel tale, e non abbiate relazione con lui, affinché si vergogni.

15 Però non lo tenete per nemico, ma ammonitelo come fratello.

IL FORNICATORE (PERCHE’ SI RAVVEDA)

1Cor 5: 1 Si ode addirittura affermare che v’è tra voi fornicazione; e tale fornicazione, che non si trova neppure fra i Gentili; al punto che uno di voi si tiene la moglie di suo padre.

2 E siete gonfi, e non avete invece fatto cordoglio perché colui che ha commesso quell’azione fosse tolto di mezzo a voi!

3 Quanto a me, assente di persona ma presente in ispirito, ho già giudicato, come se fossi presente, colui che ha perpetrato un tale atto.

4 Nel nome del Signor Gesù, essendo insieme adunati voi e lo spirito mio, con la potestà del Signor nostro Gesù,

5 ho deciso che quel tale sia dato in man di Satana, a perdizione della carne, onde lo spirito sia salvo nel giorno del Signor Gesù.

I FORNICATORI IN GENERE

I Cor 5:9 V’ho scritto nella mia epistola di non mischiarvi coi fornicatori;

10 non del tutto però coi fornicatori di questo mondo, o con gli avari e i rapaci, e con gl’idolatri; perché altrimenti dovreste uscire dal mondo;

CHI SI REPUTA FRATELLO E PERSISTE NEL PECCATO

ICor 5:11 ma quel che v’ho scritto è di non mischiarvi con alcuno che, chiamandosi fratello, sia un fornicatore, o un avaro, o un idolatra, o un oltraggiatore, o un ubriacone, o un rapace; con un tale non dovete neppur mangiare.

 

I MALVAGI

I Cor 5:12 Poiché, ho io forse da giudicar que’ di fuori? Non giudicate voi quelli di dentro? Que’ di fuori li giudica Iddio. Togliete il malvagio di mezzo a voi stessi.

 

CHI NAUFRAGA QUANTO ALLA FEDE

1Tim 1:18 Io t’affido quest’incarico, o figliuol mio Timoteo...

19 avendo fede e buona coscienza; della quale alcuni avendo fatto getto, hanno naufragato quanto alla fede.

20 Fra questi sono Imeneo ed Alessandro, i quali ho dati in man di Satana affinché imparino a non bestemmiare.

PERSONE DI CUI STARE ATTENTI

CHI FOMENTA LE DISSENSIONI

Rom 16: 17 Or io v’esorto, fratelli, tenete d’occhio quelli che fomentano le dissensioni e gli scandali contro l’insegnamento che avete ricevuto, e ritiratevi da loro.

18 Poiché quei tali non servono al nostro Signor Gesù Cristo, ma al proprio ventre; e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore de’ semplici.

I LUPI RAPACI

Atti 20: 29 Io so che dopo la mia partenza entreranno fra voi de’ lupi rapaci, i quali non risparmieranno il gregge;

30 e di fra voi stessi sorgeranno uomini che insegneranno cose perverse per trarre i discepoli dietro a sé.

31 Perciò vegliate, ricordandovi che per lo spazio di tre anni, notte e giorno, non ho cessato d’ammonire ciascuno con lacrime.

CHI CONTRASTA ALLE PAROLE DEI CONDUTTORI

IITim 4: 14 Alessandro, il ramaio, mi ha fatto del male assai. Il Signore gli renderà secondo le sue opere.

15 Da lui guardati anche tu, poiché egli ha fortemente contrastato alle nostre parole.

PERSONE DA SCHIVARE O NON AVVICINARE

IL SETTARIO

Tito 3: 10 L’uomo settario, dopo una prima e una seconda ammonizione, schivalo,

11 sapendo che un tal uomo è pervertito e pecca, condannandosi da sé.

 

I FALSI DOTTORI

2Gv 9: 9 Chi passa oltre e non dimora nella dottrina di Cristo, non ha Iddio. Chi dimora nella dottrina ha il Padre e il Figliuolo.

10 Se qualcuno viene a voi e non reca questa dottrina, non lo ricevete in casa, e non lo salutate;

11 perché chi lo saluta partecipa alle malvage opere di lui.

CHI PARLA MALE

II Tim 2: 16 Ma schiva le profane ciance, perché quelli che vi si danno progrediranno nella empietà

17 e la loro parola andrà rodendo come fa la cancrena; fra i quali sono Imeneo e Fileto;

PERSONE CON CUI NON COSTITUIRE STRETTI LEGAMI

CON I NON CREDENTI

II Cor 6: 14 Non vi mettete con gl’infedeli sotto un giogo che non è per voi; perché qual comunanza v’è egli fra la giustizia e l’iniquità? O qual comunione fra la luce e le tenebre?

15 E quale armonia fra Cristo e Beliar? O che v’è di comune tra il fedele e l’infedele?

16 E quale accordo fra il tempio di Dio e gl’idoli? Poiché noi siamo il tempio dell’Iddio vivente, come disse Iddio: Io abiterò in mezzo a loro e camminerò fra loro; e sarò loro Dio, ed essi saranno mio popolo.

17 Perciò Uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d’immondo; ed io v’accoglierò,

18 e vi sarò per Padre e voi mi sarete per figliuoli e per figliuole, dice il Signore onnipotente.

LA LEGGE DI DIO PER GLI EBREI

Deut 7: 2 e quando l’Eterno, l’Iddio tuo, le avrà date in tuo potere e tu le avrai sconfitte, tu le voterai allo sterminio: non farai con esse alleanza, ne farai loro grazia.

3 Non t’imparenterai con loro, non darai le tue figliuole ai loro figliuoli e non prenderai le loro figliuole per i tuoi figliuoli,

4 perché stornerebbero i tuoi figliuoli dal seguir me per farli servire a dèi stranieri, e l’ira dell’Eterno s’accenderebbe contro a voi, ed egli ben presto vi distruggerebbe.

5 Ma farete loro così: demolirete i loro altari, spezzerete le loro statue, abbatterete i loro idoli e darete alle fiamme le loro immagini scolpite.

DESCRIZIONE DI ALCUNI PERICOLI

I FALSI APOSTOLI DEL I° SECOLO

Ap 2: 2 Io conosco le tue opere e la tua fatica e la tua costanza e che non puoi sopportare i malvagi e hai messo alla prova quelli che si chiamano apostoli e non lo sono, e li hai trovati mendaci;

3 e hai costanza e hai sopportato molte cose per amor del mio nome, e non ti sei stancato.

CHI INSEGNA ERESIE

I Tim 6: 3 Se qualcuno insegna una dottrina diversa e non s’attiene alle sane parole del Signor nostro Gesù Cristo e alla dottrina che è secondo pietà,

4 esso è gonfio e non sa nulla; ma langue intorno a questioni e dispute di parole, dalle quali nascono invidia, contenzione, maldicenza, cattivi sospetti,

5 acerbe discussioni d’uomini corrotti di mente e privati della verità, i quali stimano la pietà esser fonte di guadagno.

I FALSI DOTTORI

2Pt 2: 1 Ma sorsero anche falsi profeti fra il popolo, come ci saranno anche fra voi falsi dottori che introdurranno di soppiatto eresie di perdizione, e, rinnegando il Signore che li ha riscattati, si trarranno addosso subita rovina.

2 E molti seguiranno le loro lascivie; e a cagion loro la via della verità sarà diffamata.

3 Nella loro cupidigia vi sfrutteranno con parole finte; il loro giudicio già da tempo è all’opera, e la loro ruina non sonnecchia.

I LUPI RAPACI

Atti 20: 29 Io so che dopo la mia partenza entreranno fra voi de’ lupi rapaci, i quali non risparmieranno il gregge;

30 e di fra voi stessi sorgeranno uomini che insegneranno cose perverse per trarre i discepoli dietro a sé.

 

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