Piano per l’evangelizzazione

 

1.Presa di contatto

1.1. L’aspetto personale

Come ottengo contatti?

Essere aperti per le possibilità che il Signore prepara, tramite bambini, al lavoro, invito a un pranzo, una colazione per uomini.

Conversazioni introduttive

educazione bambini, problemi matrimoniali.

Comportamenti in una conversazione evangelistica

1. Essere gentili e corretti.

2. Evitare la parola: sbagliato.

3. Evitare a fare domande alle quali si può rispondere con "si" o "no", perché chiudono l'argomento. Fare domande con: perché, chi, quando, dove?

4. Non avere degli atteggiamenti di superiorità.

5. Lasciar parlare l'altro, però mantenere le redini della conversazione. Non parlare di politica, sport, confessioni religiose.

6. Non litigare, né fare l'avvocato di Dio.

7. Trattare giustamente obiezioni.

8. Parlare in modo tranquillo, mantenere la calma.

9. Guardare negli occhi, ma non esagerare.

10. Non essere sotto la pressione del successo.

11. Parlare in un modo comprensibile. Evitare termini che comprendono solo i credenti: nato di nuovo, convertito ecc.

12. Usa esempi che spiegano quello che dici.

Ascoltare! Avere tempo!

Per conoscere le persone

Bisogna: osservare

domandare,

ascoltare,

fare complimenti.

 

 

Si può domandare:

1. da dove viene (provenienza),

2. famiglia, amici,

3. mestiere, educazione, cosa ha studiato,

4. tempo libero,

5. salute,

6. misura di valori (10 comandamenti),

7. capacità personale,

1.2. L’aspetto religioso

1. Come si reputa?

2. E’ sempre stato/a?

3. Cosa crede? Niente, qualcosa ...

1.3. La nostra chiesa

(chi siamo?)

1. non una setta

2. non seguiamo una corrente politica

3. una famiglia, comunione, protezione

1.4. La testimonianza personale

Essere aperti, sensibili, per la guida dello SS.

Imparare a dare una chiara testimonianza.

Viene dal cuore o dalla testa ciò che dico. L'altro lo concepisce.

Un testimone non è un giudice, un avvocato, un accusatore; è uno che ha visto o sentito qualcosa e lo condivide (Gv 5 ero ammalato e ora.......; At 22.3-16).

Schema d’una testimonianza

1. Che cosa ero prima d’aver ricevuto la vita eterna?

2. Come ho ricevuto la certezza della vita eterna?

3. Quali sono state le conseguenze?

1. Che cosa ero prima d’aver ricevuto la vita eterna?

1.1 Che cosa deve sapere il mio ascoltatore del mio sfondo nazionale e religioso per poter comprendere il mio sviluppo?

1.2 Quali scopi avevo?

1.3 Quali erano i risultati?

1.4 Come ho compreso ..

2 Come ho ricevuto la certezza

2.1 Come sono arrivato alla comprensione del mio peccato, della             mia colpa?

2.2 Come è cambiata la mia posizione

2.3 Come ho ricevuto il perdono dei miei peccati?

2.4 Quale decisione ho preso?

3. Cosa significa avere la vita eterna?

3.1 Che cosa è cambiato nella mia vita?

3.2 Quali liberazioni mi ha concesso Dio?

3.3 Quali nuove prospettive mi ha dato Dio tramite il Vangelo?

Situazioni / bisogni

Nella testimonianza è bene inserire i seguenti concetti che corrispondono ai bisogni di chi ci ascolta.

solitario amicizia

lotta, litigio           amore

legami    libertà

paura     coraggio

vita vuota (vita senza senso)           contenuto di vita (senso di vita)

Stai attento come parli, secondo la persona. Chiarire concetti biblici.

Importanza della testimonianza

Non la si può mai sopravalutare:

1. dimostra la realtà del Vangelo in base a esperienze;

2. dimostra la fedeltà di Dio;

3. dimostra il significato attuale del Vangelo;

4. serve da ponte;

5. apre l'altro (della fede non si parla);

6. dà un migliore rapporto;

7. indica Cristo;

1.5. Diagnostica

2 domande diagnostiche per sapere

Quale è la situazione della persona?

Come pensa la persona?

Una persona che sa che è un peccatore non ha bisogno che gli si dica che è un peccatore.

Una persona che pensa di essere a posto ..

1. Ha la certezza che Dio l’accolga nel cielo se dovesse morire stanotte?

2. Che cosa risponderebbe se Dio dovesse chiederLe: "perché dovrei lasciarti entrare nel cielo?"

 

 

Possibile risposte alle 2 domande diagnostiche

Risposta alla 1°domanda Risposta alla

2° domanda

Valutazione
Sì! Gesù morì per me Forse è credente
No! Non si può saperlo. Mi sono sempre impegnato. Non sono peggiore degli altri. Non è salvato
Sì! Ho sempre lavorato nella chiesa Non sa ciò che vuole credere
No! Gesù morì per me Manca la certezza di salvezza

Queste due domande si sono dimostrate anche utili per guidare la conversazione su argomenti di carattere spirituale.

Alla risposta che nessuno può essere sicuro d’andare nel cielo si può rispondere:

"Dio vuole che possiamo vivere con questa certezza nei nostri cuori".

Una della ragioni per cui fu scritta la Bibbia è proprio affinché possiamo avere questa certezza. Giovanni afferma nella sua prima epistola al capitolo 5.13:

„Vi ho scritto queste cose perché sappiate (non speriate o desiderate, ma sappiate) che avete la vita eterna, voi che credete nel nome del Figlio di Dio".

(Un beneficio che si ottiene parlando agli altri del Vangelo e essere fortificati e saldati nella propria certezza).

Nella conversazione si segue sempre il seguente piano:

Affermazione

Passo biblico

Esempio

Passaggio al prossimo punto

Possibile passaggio al prossimo punto:

<<La sua risposta è molto interessante (Ripeti ciò che ha risposto e fallo confermare). Nel passato ho pensato come Lei, la maggior parte delle persone pensa come Lei, fintanto che ho scoperto qualcosa di meraviglioso nella Bibbia nella Bibbia si può fare una scoperta meravigliosa, che il cielo è un dono gratuito!>>

 

 

 

 

 

 

2. L’evangelo

2.1 La grazia

A. Il cielo è un dono gratuito

Ro 6.23 poiché il salario del peccato è la morte; ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore.

Rom 3:23 difatti, tutti hanno peccato e son privi della gloria di Dio, 24 e son giustificati gratuitamente per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù,

Esempio: un mazzo di fiori

B. Il cielo non lo si può guadagnare o meritare

Ef 2. 8 Poiché gli è per grazia che voi siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non vien da voi; è il dono di Dio. 9 Non è in virtù d’opere, affinché niuno si glori;

Ro 11.6 Ma se è per grazia, non è più per opere; altrimenti, grazia non è più grazia.

Esempio: Grazia-gratis

Possibile passaggio al prossimo punto:

Comprendiamo meglio che il cielo può essere soltanto un dono gratuito e che non lo si può guadagnare o meritare quando sappiamo ciò che la Bibbia dice dell’uomo.

2.2 L’uomo

A. è un peccatore

Ro 3.10 siccome è scritto: Non v’è alcun giusto, neppur uno. 11 Non v’è alcuno che abbia intendimento, non v’è alcuno che ricerchi Dio. 12 Tutti si sono sviati, tutti quanti son divenuti inutili. Non v’è alcuno che pratichi la bontà, no, neppur uno., (Sl 14:1-3; 53:1-3)

Rom 3:23 difatti, tutti hanno peccato e son privi della gloria di Dio,

Gc 2.10 Poiché chiunque avrà osservato tutta la legge, e avrà fallito in un sol punto, si rende colpevole su tutti i punti;

Ge 8.21 E l’Eterno sentì un odor soave; e l’Eterno disse in cuor suo: "Io non maledirò più la terra a cagione dell’uomo, poiché i disegni del cuor dell’uomo sono malvagi fin dalla sua fanciullezza; e non colpirò più ogni cosa vivente, come ho fatto.;

Gr 17.9 Il cuore è ingannevole più d’ogni altra cosa, e insanabilmente maligno; chi lo conoscerà?

Esempio:

B. non può salvarsi da solo

Ga 3. 10 Poiché tutti coloro che si basano sulle opere della legge sono sotto maledizione; perché è scritto: Maledetto chiunque non persevera in tutte le cose scritte nel libro della legge per metterle in pratica! 11 Or che nessuno sia giustificato per la legge dinanzi a Dio, è manifesto perché il giusto vivrà per fede. „tutti quelli che si basano sulle opere della legge sono sotto maledizione ...."

Possibile passaggio al prossimo punto:

Che l’uomo non può salvarsi da solo diventa chiaro quando sappiamo ciò che la Bibbia dice di Dio.

2.3 Dio

A. è giusto

perciò deve punire il peccatore.

Esdra 9: 15 O Eterno, Dio d’Israele, tu sei giusto, e perciò noi siamo oggi ridotti ad un residuo di scampati. Ed eccoci dinanzi a te a riconoscere la nostra colpa; poiché per cagion d’essa, noi non potremmo sussistere nel tuo cospetto!"

Esempi: strumento scordato.

B. è amore

perciò non vuole punirci

Gr 31.3 Da tempi lontani l’Eterno m’è apparso. "Sì, io t’amo d’un amore eterno; perciò ti prolungo la mia bontà.;

Gv 3.16 Poiché Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna;

1Gv 4. 16 E noi abbiam conosciuto l’amore che Dio ha per noi, e vi abbiam creduto. Dio è amore; e chi dimora nell’amore dimora in Dio, e Dio dimora in lui.;

Ez 18.23 Provo io forse piacere se l’empio muore? dice il Signore, l’Eterno. Non ne provo piuttosto quand’egli si converte dalle sue vie e vive?

Possibile passaggio al prossimo punto:

Come può un Dio santo e giusto condonare un peccatore senza diventare ingiusto? Dio ha risolto questo problema in un modo meraviglioso, in quanto ha mandato suo Figlio nel mondo.

2.4 Cristo

A. Chi Egli è

Egli è vero Dio e vero uomo.

2Co 5.18 E tutto questo vien da Dio che ci ha riconciliati con sé per mezzo di Cristo e ha dato a noi il ministerio della riconciliazione; 19 in quanto Iddio riconciliava con sé il mondo in Cristo non imputando agli uomini i loro falli, e ha posta in noi la parola della riconciliazione.;

Gv 14. 6 Gesù gli disse: Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. 7 Se m’aveste conosciuto, avreste conosciuto anche mio Padre; e fin da ora lo conoscete, e l’avete veduto. 8 Filippo gli disse: Signore, mostraci il Padre, e ci basta. 9 Gesù gli disse: Da tanto tempo sono con voi e tu non m’hai conosciuto, Filippo? Chi ha veduto me, ha veduto il Padre; come mai dici tu: Mostraci il Padre? 10 Non credi tu ch’io sono nel Padre e che il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico di mio; ma il Padre che dimora in me, fa le opere sue. 11 Credetemi che io sono nel Padre e che il Padre è in me; se no, credete a cagion di quelle opere stesse.,

Gv20. 28 Toma gli rispose e disse: Signor mio e Dio mio!;

Cl 1. 15 il quale è l’immagine dell’invisibile Iddio, il primogenito d’ogni creatura; 16 poiché in lui sono state create tutte le cose, che sono nei cieli e sulla terra; le visibili e le invisibili; siano troni, siano signorie, siano principati, siano potestà; tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui; 17 ed egli è avanti ogni cosa, e tutte le cose sussistono in lui. 18 Ed egli è il capo del corpo, cioè della Chiesa; egli che è il principio, il primogenito dai morti, onde in ogni cosa abbia il primato. 19 Poiché in lui si compiacque il Padre di far abitare tutta la pienezza

B. Quello che ha fatto

Ha pagato per i nostri peccati e ci ha acquistato un posto presso Dio che Egli ci offre come dono.

Is 53.66 Noi tutti eravamo erranti come pecore, ognuno di noi seguiva la sua propria via; e l’Eterno ha fatto cader su lui l’iniquità di noi tutti;

Ro 5.8 ma Iddio mostra la grandezza del proprio amore per noi, in quanto, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi.;

1Pi 2. 24 egli, che ha portato egli stesso i nostri peccati nel suo corpo, sul legno, affinché, morti al peccato, vivessimo per la giustizia, e mediante le cui lividure siete stati sanati;

Gv 14. 2 Nella casa del Padre mio ci son molte dimore; se no, ve l’avrei detto; io vo a prepararvi un luogo; 3 e quando sarò andato e v’avrò preparato un luogo, tornerò, e v’accoglierò presso di me, affinché dove son io, siate anche voi;

Esempi:

Possibile passaggio al prossimo punto:

Questo dono possiamo accettare per fede.

 

2.5 La fede

A. Che cosa non è la fede

La fede non è soltanto un essere intellettualmente d’accordo

Gc 2. 19 Tu credi che v’è un sol Dio, e fai bene; anche i demoni lo credono e tremano.;

Mt 8. 29 Ed ecco si misero a gridare: Che v’è fra noi e te, Figliuol di Dio? Sei tu venuto qua prima del tempo per tormentarci?;

1Co 15. 19 Se abbiamo sperato in Cristo per questa vita soltanto, noi siamo i più miserabili di tutti gli uomini.

B. Che cosa è la fede

La fiducia posta soltanto in Gesù per tutto ciò che riguarda la nostra salvezza

Ef 2. 8 Poiché gli è per grazia che voi siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non vien da voi; è il dono di Dio. 9 Non è in virtù d’opere, affinché niuno si glori;

At 16. 31 Ed essi risposero: Credi nel Signor Gesù, e sarai salvato tu e la casa tua;

Ap 3. 20 Ecco, io sto alla porta e picchio: se uno ode la mia voce ed apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli meco;

Gv 1. 12 ma a tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figliuoli di Dio; a quelli, cioè, che credono nel suo nome;

Gv 6. 37 Tutto quel che il Padre mi dà, verrà a me; e colui che viene a me, io non lo caccerò fuori;

Esempi:

Evangelizzando in due, se si ha il piano d’evangelizzazione chiaramente in mente, si può proseguire insieme senza contraddirsi.

7 punti del Vangelo

1. L'uomo non può salvare se stesso

2. Dio è santo e giusto e deve punire il peccato

3. Gesù è Dio

4. Egli morì per i nostri peccati

5. Egli offre il cielo come dono gratuito

6. Significato della grazia

7. Significato della fede

Possibile passaggio al prossimo punto:

Paragona Arresa, domanda chiarificante

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3. Arresa

L'uomo prima di poter arrendersi a Gesù deve conoscere le verità fondamentali fin qui esposte.

Ma conoscere non è ancora comprendere.

Comprendere non è ancora essere d'accordo.

Essere d'accordo non è ancora confidarsi (credere).

Molti hanno le verità del Vangelo nella testa, ma non si fidano.

È importante capire se la persona è matura? Altrimenti non si può chiedere di accettare Gesù.

A Domanda chiarificante

Semaforo

Le dice qualcosa?

L'ha compreso?

B Domanda di decisone

Vorrebbe accettare il dono della vita eterna?

Che cosa si deve fare se dice di sì?

C Chiarificazione della decisione

Posso spiegarLe ancora una volta che cosa include questa decisione?

1.        ravvederci dai propri peccati e confessarli,

2Pi 3.9 „il Signore ...è paziente verso di voi, non volendo che qualcuno perisca, ma che tutti giungano al ravvedimento";

1Gv 1.9 „se confessiamo i nostri peccati Egli è fedele e giusto da perdonarci i peccati..".

Lo vuole fare veramente?

2.        non confidarci più in noi stessi, ma porre tutta la nostra fiducia in Gesù,

Ro 7.18 „io so che in me, cioè nella mia carne, non abita alcun bene ..."

At 4.12 In nessun altro è la salvezza; perché non vi è sotto il cielo nessun altro Nome". Lo vuole fare veramente?

3.        accettare il Cristo risorto e vivente come Salvatore,

Ap 3.20 Ecco, io sto alla porta e picchio: se uno ode la mia voce ed apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli meco.;

Gv 1. 11 E’ venuto in casa sua, e i suoi non l’hanno ricevuto; 12 ma a tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figliuoli di Dio; a quelli, cioè, che credono nel suo nome; 13 i quali non son nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà d’uomo, ma son nati da Dio.

Lo vuole fare veramente?

4. accettare il Cristo come Signore

Gv 20. 28 Toma gli rispose e disse: Signor mio e Dio mio! 29 Gesù gli disse: Perché m’hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non han veduto, e hanno creduto!

Lo vuole fare veramente?

5.        desiderare di cuore di vivere nella famiglia di Dio e di servire

Ef 2. 18 Poiché per mezzo di lui e gli uni e gli altri abbiamo accesso al Padre in un medesimo Spirito.

19 Voi dunque non siete più né forestieri né avventizi; ma siete concittadini dei santi e membri della famiglia di Dio, 20 essendo stati edificati sul fondamento degli apostoli e de’ profeti, essendo Cristo Gesù stesso la pietra angolare, 21 sulla quale l’edificio intero, ben collegato insieme, si va innalzando per essere un tempio santo nel Signore.

22 Ed in lui voi pure entrate a far parte dell’edificio, che ha da servire di dimora a Dio per lo Spirito.;

1Co 12. 26 Infatti, fratelli, guardate la vostra vocazione: non ci son tra voi molti savi secondo la carne, non molti potenti, non molti nobili; 27 ma Dio ha scelto le cose pazze del mondo per svergognare i savi; e Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti;

1 Pt 2:4 Accostandovi a lui, pietra vivente, riprovata bensì dagli uomini ma innanzi a Dio eletta e preziosa, anche voi, 5 come pietre viventi, siete edificati qual casa spirituale, per esser un sacerdozio santo per offrire sacrifici spirituali, accettevoli a Dio per mezzo di Gesù Cristo.

Lo vuole fare veramente?

 

D La preghiera d'accettazione

Se vuole accettare il dono di Dio che in Cristo Gesù, possiamo dire a Dio quello che mi ha appena detto.

1. Prega prima per la persona: che comprende, che si ravvede, che crede, che è pronto di permettere che Gesù cambi la sua vita.

2.        Lasciala pregare o prega con la persona

(confessione di peccato, preghiera di ricevere il perdono, abbandono della propria vita a Gesù).

3. Prega che ottenga la certezza della salvezza.

4. Incoraggiala di fare una breve preghiera di ringraziamento.

5. Silenzio.

 

 

 

 

E Rassicurazione di salvezza

Vorrei ora leggerLe qualcosa di importante, ciò che Gesù ha detto in merito a ciò che lei ha fatto appena.

Leggere: Gv 6.47 „Chi crede in me ha vita eterna";

Gv 5.24 Chi ascolta la mia parola e crede in Colui che mi ha ma dato ha vita eterna e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita".

Con l’aiuto di questi versetti la persona dovrebbe possibilmente riconoscere da solo che ora ha ricevuto da Dio la vita eterna, per la sua fede in Gesù.

Poni ancora una volta le due domande dell’introduzione. Solo se ha veramente posto la sua fiducia in Gesù prosegui.

Possibile passaggio:

Le do il benvenuto nella famiglia di Dio, la chiesa.

Vogliamo riflettere brevemente ciò che significa appartenere alla famiglia di Dio.

Queste direttive dovrebbero essere ben conosciute in maniera che le hai chiaramente in mente. Almeno i passi biblici sottolineati dovresti conoscere a memoria.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4. Cura d'anima immediata

(dopo la conversione)

Come alla nascità di un bambino ci sono delle cose che bisogna fare immediatamente.

Non si deve aspettare per dare le seguenti istruzioni. I segni della nuova natura sono quattro:

1 - gratitudine nei confronti di Dio,

2 - fame spirituale,

3 - voler comunicare a chi si ama l’esperienza fatta ,

4 - l’amore verso i fratelli spirituali.

Questi aspetti sono opera dello Spirito Santo in noi e devono essere curati, affinché non spariscano.

Perciò bisogna fissare un appuntamento al più presto possibile per dare le seguenti istruzioni:

 

1. Bibbia

Il nuovo credente deve leggere regolarmente la Bibbia.

Insegnare come leggere la Bibbia in modo sistematico.

Dare l’opuscolo: Consigli utili per la lettura di qualsiasi capitolo della Bibbia.

2. Preghiera

Insegnare come pregare

3. Comunione

Invito al culto con altri. es. Un pezzo di legno acceso, se rimane da solo, si spegne.

Invitare a partecipare alla tua vita (famiglia, lavoro, hobby,)

Ci sono delle persone che non sanno cosa fare. Dare un compito.

4. Testimonianza

Incoraggiare a dare la testimonianza.

Lascia alla persona il libricino: "Benvenuto nella famiglia di Dio" e dille che lo studierai con lei nelle prossime settimane. Fare un appuntamento al più presto possibile.

Prendi nota dell’indirizzo, del numero telefonico e lascia a lei il tuo indirizzo e il tuo numero telefonico.

 

 

 

 

Premesse per un buon discepolato

1. Una chiesa spiritualmente sana.

2. Un cuore per i perduti (un lavoro evangelistico).

3. L'amore per i fratelli (altrimenti come possiamo invitare altri, come può una persona nuova trovarsi bene insieme a noi; pace nella chiesa).

4. Prospettive (metodi, serate per coppie).

5.        Sapere che si tratta di un duro lavoro (Chi evangelizza entra in stress). Quando uno aspetta un bambino prepara la casa, compra delle cose,

Figura: un adulto mette su un bambino l'elmo.

Neonati devono diventare combattenti.

Il neonato ha soltanto l'elmo della salvezza, non può ancora portare la spada, lo scudo, le scarpe ...

Quello di avere più collaboratori possibili dovrebbe essere la nostra meta.

Quanto bisogna aspettare per dare qualche compito a un neoconvertito?

Collaborazione dovrebbe essere fatto prima possibile.

Non tutti possono lavorare come te.

Fare un piano di lavoro per lavorare effettivamente.

Scrivere ciò che faccio effettivamente.

 

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