Sofonia

 

AUTORE
Sofonia, Sepan-Yah, significa: "Yahwè (lo) ha nascosto"
Figlio di Cusci e nipote d’Ezechia (forse il Re Ezechia) 1:1
Di lui ne è indicata la discendenza fino alla quarta generazione
Sembra che vivesse a Gerusalemme 1:4 "questo luogo"
Ne descrive la topografia con accuratezza esatta 1:4,10-12 "porta dei pesci", "mortaio"

 

TEMA
L’autore tende a mostrare nel suo messaggio che Yahwè ha tuttora il controllo del mondo a dispetto di ogni apparenza contraria
In un futuro vicino, Dio infliggerà un terribile castigo sopra la Giudea disubbidiente .
Distruggerà completamente le nazioni gentili idolatriche
Solo con un tempestivo ravvedimento l’ira di Dio può essere differita 2:1-3

 

PERIODO
Probabimente comunicò il suo messaggio nella prima parte del regno di Giosia 640-608 (Sof 1:1, 2Cr 34:3-7). - - Scrisse senz’altro prima della grande riforma del 621a.C. (2Cr 34:8; 35:19) - Ciò è confermato da:

chiare allusioni alla presenza di culti idolatri 1:4

La presenza dell’Assiria (Ninive non era ancora stata distrutta) 2:13

Fu contemporaneo di Geremia 640 - 621 a.C.
Erano trascorsi 70 anni da quando Isaia e Michea erano stati uditi durante il periodo dell’influenza Assira
Alcuni critici razionalisti hanno messo in dubbio l’autenticità di 2:4-15 - 3:18-20 congetturando che questi brani provengano dal periodo post-esilico
Altri preferiscono una data post-esilica per la condanna di Moab e Amon (2:13). Forse questa condanna è avvenuta per mezzo degli Sciti che scesero a frotte dal Caucaso verso il 630 a.C. e sciamarono sulla Media e sull’Assiria, saccheggiarono in seguito la Siria. La scorreria di questi guerrieri nomadi serve di ammonimento per preannunziare il giorno di Yahwè

 

SFONDO
Le condizioni religiose e morali allora esistenti erano molto basse in seguito al nefasto influsso dei regni di Moab e di Amon (3:1-3:7)
I 50 anni che precedono il regno di Giosia, avevano significato nella storia di Giuda, una ulteriore prefonda degenerazione ed aridità: - Durante il regno di Manasse (694-642) il cattivo figlio del Re Ezechia, lo stato morale e religioso di gGiuda si era tristemente deteriorato (2Re 23:11-12; 2Cr 33:1-11) - Il Re Amon non mostrò alcun desiderio di respingere la massiccia idolatria del regno del padre e cadde vittima degli intrighi e del tradimento dei funzionari di corte (Re 21:19-24)

 

STILE
Sofonia era un uomo semplice, sobrio e controllato, ma anche in grado di usare un’impressionante forza di immaginazione e di realistiche figure di linguaggio

 

  

SCHEMA + MESSAGGIO

1:1 Titolo: presentazione di Sofonia

Annunzio del giorno del Signore - cap 1:2-2:3

1:2-3 Sua universalità - Il castigo sarà terribile
1:4:13 Al suo centro Gerusalemme - L’idolatria, l’apostasia scompariranno da Gerusalemme - Il Giudizio colpirà il paese di Giuda
1:14-18 Sua imminenza - Nel giorno dell’Eterno, tutti gli uomini iniqui verranno castigati
2:1-3 La porta della speranza - Chiaro invito al pentimento, sola via di salvezza - Gli umili, quelli che temono l’Eterno, sono esortati a cercare la liberazione presso di Lui

Il giorno del Signore in azione - cap 2:4 - 3:8

2:4-15 Contro le nazioni - Dio punirà l’iniquità delle altre nazioni
3:1-8 Contro Gerusalemme - Descrizione del suo peccato - Descrizione dell’invito precedentemente fatto dall’Eterno

La vittoria del Signore - cap 3:9-20

3:9-13 La nuova Gerusalemme - Benedizioni risultanti dai giudizi - Le nazioni invocheranno l’Eterno - Il resto d’Israele porrà in Lui la sua fiducia e sarà santo

3:14-20 Il nuovo Israele - Il Signore regnerà - - Benedirà abbondantemente il suo popolo - Il popolo è riunito, ed è divenuto oggetto di lode fra le nazioni

 

CONSIDERAZIONI E APPLICAZIONI
1:2 Dio ha il dominio su tutto il mondo - 1:12 Anche secondo noi Dio è indifferente?
2:3 Dobbiamo stare saldi a dispetto di tante sollecitazioni a cui siamo sottoposti
2:10 L’orgoglio è un qualcosa che Dio non gradisce, stiamo attenti al nostro orgoglio!
1:2,5,15,17,20 Dio è Sovrano, Dio è Giusto, Dio è Re, Dio è Potente e salva, "Dio dice". Ascoltiamolo!!!
3:7 L’"affrettarsi a pervertire le loro azioni", può essere contrapposto alla pace di Dio con la quale invece dovremo agire. Com’è la nostra corsa? Corriamo con Dio o per conto nostro?
3:14-15 La vita dei credenti dovrebbe essere vissuta con gioia perchè Dio ha revocato la nostra condanna; non dovremo temere alcun male

 

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