IL PROFETA OSEA

Ultimo profeta proveniente da Efraim, annuncia prima della deportazione assira (722 a.C.)

Ebr: Hosea’ l’infinito della radice jasa <<salvare, liberare>>.

Greco: Osee

 

L’AUTORE

Visse nell’VIII sec a.C. nel territorio di Efraim, svolse il suo ministerio intorno al 750-725 a.C.

Re esistenti al tempo: Giuda: Uzzia, Jotam, Achaz ed Ezechia

Israele (Efraim) Geroboamo II, Zaccaria, Sallum,

Menachem, Pekachia, Pekah, e Michea

                    (Vedi 1:1)

 

SITUAZIONE DEL TEMPO:

Osea cominciò negli ultimi anni di Geroboamo II (782-753), un tempo molto buono per la Samaria.

Geroboamo aveva esteso i suoi confini da Hamat al Mar Morto e anche su Damasco (2 Re 14:25-28).

Nella nazione subentrò orgoglio e boria, causa di gravi conseguenze.

 

DESTINATARI:

Il popolo d’Israele (4:1; 4:6:12; 5:1-3-5 ...)

Giuda (4:15...)

 

Suddivisione del testo
Prologo: 1-3 questi capitoli sono narrativi ed illustrativi. (Osea parla nel 1° capitolo in 3° persona, nel 3° in 1° persona). -Questi 3 cap dannola chiave di tutto il libro, che parlando alla coscienza, si sforza di suscitare il pentimento d’Israele, infedele all’Eterno nel corso di tutta la sua storia (4:1, 5:7, 6:4-7:16, capp 8-11). Tramite la similitudine della donna adultera, si mette in risalto l’infedeltà d’Israele e la lunga pazienza del Signore.
Arringa dell’Eterno contro Israele 4-13 a. 4:1 a 6:3 denuncia del peccato e richiamo al pentimento b. 6:4 a 10:15 il peccato inverterato provoca un duro castigo c. 11-13 Compassione e rimproveri

Appello invita alla conversione e promesse cap 14 Esortazione al pentimento / alla confessione dei peccati / promessa che l’Eterno perdonerà quelli che si pentiranno e accorderà ad Israele più grandi benedizioni

 

Situazione del popolo dal punto di vista:

Politico:

Mancanza di lealtà verso la casa reale (10:3)
Trame e cospirazione (7:7)
Breve durata dei re e delle dinastie (7:7; 8:4)
Immoralità dilagante (4:1-2; 7:1-7; ; 9:15)
Mancanza di un orientamento politico

Religioso

Decadenza religiosa del clero (6:9; 4:6)
Decadenza religiosa del popolo (4:4-10; 8:14)
Sprofondamento nel paganesimo: idolatria, occultismo, culti a Ba’al e ad Astarte (2:16-17); prostituzione sacra ecc 4:12-13; 8:5; 10:1-5, 13:1-2)

Sociale

Spergiuri e monzogne (4:1-2; 7:1; 10:4;)
Omicidi e spargimento di sangue (4:2; 6:8)
Ladroncinio e brigantaggio (6:9; 7:1)
Adulterio e prosituzione (4:2, 11, 14, 18)
Pervertimento e sfrenatezza (4:2)

 

Scopo

- L’amore di Dio per Israele è paragonato a quello di un marito fedele e leale

- Israele è paragonata a una donna adultera che ricade sempre nel suo peccato: l’idolatria

- La situazione è molto grave ed il tutto rende un giudizio inevitabile

- Dio è pronto a riaccettare Israele e ripristinarlo come popolo del patto

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