NAHUM

 

AUTORE
Nahum significa "conforto"o "consolatore"
Nahum proviene da Elkosh, un villaggio palestinanese di cui non si conosce bene la posizione geografica 1:1
E’ possibile che fosse uno degli scampati dalla deportazione 2Re 17:5-6

 

DESTINATARI
Ninive 1:1; 2:1;
Re d’Assiria 3:18
Giuda 1:15

 

NINIVE- città sanguinaria
Capitale dell’impero assiro, potenza mondiale dell’epoca
Occupava il distretto posto alla confluenza del fiume Tigri e del Gran Zab
Distava da Gerusalemme circa 600 Km
I suoi fondatori erano babilonesi Gen 10:11
Non c’era nazione del Medio Oriente che non fosse soggiogata, e quindi soggetta al tributo: dall’estremo nord dell’egitto, dalla Fenicia a Giuda, compresi Cipro e tutto il resto delle nazioni
Verso il 2425-2245 venne costruito da Manishtusu (della dinastia semitica d’Akkad) un tempio dedicato ad Ishtar, divinità tutelare di Ninive
Quando Shalmaneser ebbe costruito un palazzo a Ninive (1280-1260), Ninive divenne la capitale
I re Assurnasirpal e Shalmaneser (885-825), regnarono con residenza a Ninive e Calah, in seguito i loro successori abitavano generalemte a Ninive
Ninive era anche un centro letterario, verso il 650 a.C. Assurbanipal creò una grande biblioteca di tavolette d’argilla, con argomenti come storia, cerimoniale, incantesimi, astronomia e matematica (scoperta nel 1853 d.C.)
Ninive guerreggiò per secoli con i popoli vicini e manifestò la più grande ferocia verso i vinti: Assurbanipal si dilettava dopo le sue vittorie a tagliare le mani, i piedi, il naso e le orecchie ai suoi prigionieri, forava gli occhi ed innalzava cumuli di teste umane
Nel 625, anno in cui avvenne l’inizio del declino dell’impero assiro, Nabopolassar, governatore di Babilonia, si proclamò indipendente.
Nel 612 gli Umman-manda, alleati di Nabopolassar, discesero nella pianura e riuscirono da soli a conquistare Ninive, che distrussero. Una piena improvvisa del Tigri abbatè le mura della città favorendo gli attaccanti
Ninive è oggi simbolo del mondo senza Dio, come anche Babilonia

 

PERIODO
Nel libro non si parla d’Israele, probabilmente era già stato distrutto e le 10 tribù deportate (722 a.C.)
La città egiziana di No-Amon, chiamata dai greci Tebe (3:8), fu distrutta dal monarco Assiro Assurbanipal circa nel 662/665 a.C..
Ninive venne distrutta nel 612 a.C.
Nahum scrisse il suo libro dopo la caduta di Tebe e prima della distruzione di Ninive, quindi intorno al 640-630 a.C.
Re esistente al tempo in Giuda: Ezechia (?), Manasse, Amon e Giosia

  

STILE
Il libro di Nahum, come contenuto è simile a quello del profeta Abdia
Si collega anche a Giona, come lui aveva un messaggio per Ninive, ma a differenza di Giona, pare che Nahum non si fosse recato mai a Ninive; Giona si recò a Ninive circa 150 anni prima
Il libro è essenzialmente poesia descrittiva di elevata qualità
In 1:2-8 troviamo un salmo alfabetico, che però va da "alef" a "lamed" (a-l)
Dà una vivida descrizione della Persona, della potenza e della passione di Dio

 

TEMA
Tratta della polemica di Dio con Ninive
Al tempo di Giona, Ninive aveva imparato cosa volesse dire che "Jahwhe è lento all’ira (Giona 4:2; Na 1:3), l’Eterno aveva quindi spostato i termini del Suo decreto e aveva allora risparmiato gli abitanti di Ninive
Dopo il pentimento, Ninive era tornata con tutta superbia ai suoi peccati 1:14
La spietatezza , gli obbrobri e le atrocità erano frequenti 2:11-12; 3:1
Ninive deve ora imparare che Dio non lascia impuniti i peccati 1:2
La distruzione sarà ora completa e perpetua 1:8,9,14; 3:19
La distruzione avvenne per mano dei Caldei (Babilonesi) e mediante l’inondazione del Tigri 2:6,

 

SCHEMA

CAP 1 MAESTA’ DI DIO

2-8 L’Eterno è un Dio geloso e vendicatore, ma che è anche un rifugio per quelli che confidano in Lui
9-14 La punizione dei nemici
15 Incita Giuda a restare fedele all’Eterno ed a praticare il suo culto

CAP 2 GIUDIZIO

1-5 L’assedio
6 Il fiume rompe gli argini
7-13 La disfatta ed il saccheggio

CAP 3 GIUDIZIO E CAUSA

1-4 Il giudizio colpisce Ninive a causa del peccato
5-7 La città è castigata come lo sarebbe una prostituta
8-10 Disfatta di No-Amon (Tebe)
11-19 L’irreparabile giudizio

 

APPLICAZIONI
Così come Ninive era nel peccato e quindi sotto il giudizio di Dio, siamo consapevoli del destino dei non credenti e ci impegnamo ad avvisarli della loro posizione davanti a Dio
Noi credenti dobbiamo mostrare la nostra riconoscenza a Dio, capendo da cosa effettivamente siamo sfuggiti, dal Suo Giudizio
Ancora oggi sbagliamo e pecchiamo, siamo consapevoli davanti a un Dio Santo della gravità dei nostri errori, confessiamoli!
Denotiamo la puntualità di Dio in ogni suo aspetto, sia nell’amore che nella giustizia: 3 L’Eterno è lento all’ira, è grande in forza, ma non tiene il colpevole per innocente. 7 L’Eterno è buono; è una fortezza nel giorno della distretta, ed egli conosce quelli che si rifugiano in lui. 8 Ma con una irrompente inondazione egli farà una totale distruzione del luogo ov’è Ninive, e inseguirà i propri nemici fin nelle tenebre.

 

Indietro