IL PROFETA AMOS

Suoi contemporanei: Osea in Efraim, Michea e Isaia in Giuda

Significato del nome:

Eb. amos

Gr Amos

Il nome deriva dalla radice amas <<sollevare, portare (un peso)>> e significa <<sollevatore, portatore (di pesi)>>

AUTORE:

Amos, uno dei pastori di Tekoa 1:1

(Tekoa, piccola cittadina della Giudea, 15-16 km da Gerusalemme.

Ci dice qualcosa di lui anche 7:14-15 (Essere campagnoli o pastori non significava essere ignoranti. Mosè, Davide ed Elia sono stati mandriani)

Pur essendo di Giuda, fu prelevato da dietro la mandria e fu mandato nel regno settentrionale, cioè a Bethel, centro dell’idolatria di Efraim. Quì doveva annunciare il giudizio di Jahwè.

(Un esempio riportato ad oggi è quello di un mandriano del Sud italia che viene mandato a Torino per predicare contro la cosidetta <<Sacra Sindone>>.

7:14 Allora Amos rispose e disse: "Io non sono profeta, né discepolo di profeta; ero un mandriano, e coltivavo i sicomori;

15 l’Eterno mi perse di dietro al gregge, e l’Eterno mi disse: - Va’, profetizza al mio popolo d’Israele. -

 

DESTINATARI

Efraim, in particolare all’idolatria di Bethel (7,13)

Il messaggio vale anche per tutta Israele (3:1), per Giuda (2,4; 3:13)

PERIODO

Ci sono sul libro diverse informazioni sul periodo.

1:1 Visse al tempo di Uzzia re di Giuda (767-740) e di Geroboamo II d’Israele (782-753). Geroboamo fu il re più maestoso del regno settentrionale (2Re 14,25).

ma lo sfaldamento morale del popolo sdegnò l’inizio della sua fine repentina.

Ricevette il suo messaggio due anni prima del terremoto che colpì il paese (1:1

Zac 14:5)

 

SCHEMA DEL LIBRO

Capitoli 1-2
- Nazioni citate: Siria - Filistia - Fenicia - Edom - Ammon - Moab -

Giuda - Israele

- Per tre misfatti anzi per quattro

- Io non revocherò la mia sentenza

- Manderò un fuoco (1:4.7.10.12.14; 2:2.5)

 

- PERCHE’:

Siria: Perché hanno tritato Galaad con trebbie di ferro,

Filistia: Perché hanno menato in cattività intere popolazioni per darle in mano ad Edom,

Fenicia : Perché han dato in mano ad Edom intere popolazioni, da loro menate in cattività, e non si sono ricordati del patto fraterno,

Edom: Perché ha inseguito il suo fratello con la spada, soffocando ogni compassione, e perché la sua ira dilania sempre, ed egli serba la sua collera in perpetuo,

Ammon : Perché hanno sventrato le donne incinte di Galaad per allargare i loro confini,

Moab: Perché ha bruciato, calcinato le ossa del re d’Edom,

Giuda: Perché han sprezzato la legge dell’Eterno e non hanno osservato i suoi statuti, e perché si son lasciati sviare dai loro falsi dèi, dietro ai quali già i padri loro erano andati,

Israele: Perché vendono il giusto per danaro, e il povero se deve loro un paio di sandali;

7 perché bramano veder la polvere della terra sul capo de’ miseri, e violano il diritto degli umili, e figlio e padre vanno dalla stessa femmina, per profanare il nome mio santo.

8 Si stendono presso ogni altare su vesti ricevute in pegno, e nella casa dei loro dèi bevono il vino di quelli che han colpito d’ammenda.

12 Ma voi avete dato a bere del vino ai nazirei, e avete ordinato ai profeti di non profetare!

 

Capitoli 3-6

Presentano 3 discorsi che iniziano con l’ingiunzione: "Ascolta questa parola" (3:1,13; 4:1; 5:1), seguiti da "perciò".

1° discorso: (3:1-15)

- Denuncia della colpa attuale d’Israele.

-La società israeleta viene descritta come priva di giustizia v.10

-Vengono minacciati invasione, assedio e saccheggio (3:11)

- Dalla sicura abbondanza, si passerà alla sopravvivenza di una sparuta minoranza (312)

2° discorso (4:1-13)

- evidenzia il peccato d’Israele, la religione viene descritta come un rito senza spiritualità (v 4-5)

- Nonostante i ripetuti ammonimenti (4:6-11), l’Eterno constata. "Ma voi non siete tornati a me" (5volte).

- Ad Israele non resta che prepararsi ad incontrare il proprio Creatore (4:12)

3° discorso (5:1- 6,14)

- punizione futura del peccato (5:1-3; 5:16-6:14)

- ultimo appello al popolo (5:4-7, 14s), dice cosa non devono cercare

- dice cosa amare e cosa odiare (5:15)

- fa sentire il Suo "GUAI" a quelli che si illudono intorno al giorno dell’Eterno

(5:18) e a quelli che festeggiano invece di fare cordoglio (6:1-7)

- prosperità come fonte d’empietà ( 6:8,14)

# Giudizio.

Dio s’aspetta maggiore fedeltà e responsabilità (3,2; 4:12)

Il Giudizio serve a Israele di preavviso e monito (4:6-11)

La pazienza di Dio raggiunge un limite (4:12)

Giudizio evero e irrrevocabile (5:2-3; 6:8-14)

Capitoli 7-9

Troviamo riportate 5 visioni

- le locuste (7:1-3) giudizio minacciato, poi revocato dopo l’intercessione del profeta

- il fuoco (7:4-6) giudizio minacciato, poi revocato dopo l’intercessione del profeta

- il piombino (7:7-9) il giudizio è reto e inevitabile

- il paniere (8:1-3) il giudizio è maturo

- manifestazione di Dio sull’altare (del falso culto di Bethel) (9:1), l’esecuzione

Fra la 3° e 4° visione troviamo lo scontro del profeta con Amazia (7:10-17)

Alla 4° e 5° segue un discorso (8:4-14; 9:5-15) riferimento a "quel giorno" 5 volte

Finale:

Dio annuncia il rispristino e la benedizione finale del popolo (9:11-15)

  

PASSI DI RIFLESSIONE

3: 3 Due uomini camminano eglino assieme, se prima non si sono concertati?

3:7 Poiché il Signore, l’Eterno, non fa nulla, senza rivelare il suo segreto ai suoi servi, i profeti.

5:14 Cercate il bene e non il male, onde viviate, e l’Eterno, l’Iddio degli eserciti, sia con voi, come dite.

15 Odiate il male, amate il bene, e, alle porte, stabilite saldamente il diritto.

8: 11 Ecco, vengono i giorni, dice il Signore, l’Eterno, ch’io manderò la fame nel paese, non fame di pane o sete d’acqua, ma la fame e la sete d’udire le parole dell’Eterno. (Mat 4:4)

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