IL PROFETA ABDIA |
| - DATA:870 ca - Altri 587 ca dopo la distruzione di
Gerusalemme - RE ESISTENTI: Ioram o
Jehoram, figlio di Josafat re di Giuda(?) (2 Cr 21:16-17) Jehoram, figlio di Achab, re disraele
(?) - NAZIONE DI APPARTENENZA DI ABDIA: Giuda -
(Flavio Giuseppe pensava che fosse il pio maggiordomo del palazzo di Achab (1Re
18:3-4). Ma il profeta visse almeno 100 anni dopo). - PREDOMINANZA ASSIRA: Dal 722 a.C. al 650
con la caduta di Ninive |
| Note sul libro: - E il libro pił breve dellA.T. - E il pił difficile da inquadrare
cronologicamente. - Probabilmente č uno dei primi profeti. - Annuncia parallelamente a Gioele "Il
giorno dellEterno". |
| LAUTORE: - SIGNIFICATO DEL NOME ABDIA: "Resa del
contraccambio"; il nome in ebraico č obde e jah(w), significa "servo di Jahwé" - Si sa poco o niente di Abdia, neanche il
nome del padre. - Qualcuno lo vede nel maggiordomo che
nascose i 50 profeti dellEterno dalla persecuzione di Izebel(IRe18:) - Vengono menzionati 12 Abdia nellA.T. |
| STRUTTURA DEL LIBRO: 1. distruzione di edom (vv 1-9) 2. Causa della rovina (vv 10-11) 3. Avvertimenti rivolti a Edom che si
rallegra della distretta (vv 12- 16) 4. Liberazione dIsraele e sua
espansione (vv 17-21) |
| Il Giudizio su Edom. v. 3s Le cittą di Edom erano costruite su luighi
rocciosi e su dirupi, ciņ li rendeva orgogliosi, pensavano che nessuno avrebbe potuto sconfiggerli. v. 7 Gli Edomiti confidano sugli alleati che
invece poi li uccideranno. v.5 - 14 Gli Edomiti erano conosciuti come
predatori. Ora arriveranno da loro dei ladri e... |
| Applicazioni: 1 - Guai a quelli che si levano contro il popolo
dIsraele (Gen 12:3) 2 - Lodio e lorgoglio sono
delitti che Dio punisce (v 3-4) 3 - Dio prende in mano linteresse dei
suoi. Li prova, come nel caso dIsraele, ma li libera sempre. 4 - Nessuna fortezza, nessuna potenza, per
quanto forte, resiste allEterno (v. 3,4 - 17,21) 5 - Il Regno sarą dellEterno |
Note:
| TENAM: 1:9 - Tribł discendente da Esał; il territorio
chessa occupava in Edom
(Gen 36:11,15,35; Ger49:20; Am
1:12), a Nord (Ez 25:13).
Questa tribł era rinamata per la sua saggezza (Ger
49:7),
Elifaz, lamico di Giobbe,
apparteneva alla tribł di Tenam (Giob 2:11). |