ORGOGLIO

1Samuele 2:3 Non parlate più con tanto orgoglio; non esca più l’arroganza dalla vostra bocca; poiché l’Eterno è un Dio che sa tutto, e da lui son pesate le azioni dell’uomo.

 

Azioni orgogliose

Pare che uno dei peccati più odiosi e manifesti nell’uomo, sia proprio quello dell’orgoglio.

L’orgoglio trova terreno fertile anche nei migliori credenti, è un qualcosa che a volte fa scegliere le compagnie, traccia i nostri visi e mette l’accento sulle nostre parole, accenti non spesso graditi da chi ci ascolta.

 

L’orgoglio talvolta ci colma di invidia e di amarezza verso quanti ci sono di ostacolo, o verso quanti rallentano il progresso della nostra reputazione verso il nostro prossimo. E’ un compagno di cui difficilmente si riesce a liberarsi.

 

Eppure in questo brano, Anna si esprime dicendo: “Non parlate più con tanto orgoglio”, è il desiderio di una donna, è qualcosa di cui lei si è resa conto che non andava più bene al tempo e l’invito suo, benché l’autorità della donna a suo tempo avesse dei limiti, era proprio quello di metterlo da parte.

 

Che cosa è?

Ma cosa è l’orgoglio? Ne abbiamo appena visto le azioni, però quale è la sua definizione? Come lo possiamo esprimere in breve?

L’’orgoglio è quel sentimento che nasce da eccessivi apprezzamento di se e da scarsa stima degli altri.

Infatti chi è orgoglioso, solitamente ha una stima esagerata di se stesso e delle proprie capacità, i suoi sinonimi sono: arrogante, presuntuoso, superbo.

 

Tutte caratteristiche che distinguono un comportamento poco gradevole, poco apprezzabile, io non so quanti di voi si trovino a vivere nel proprio orgoglio o a vivere con qualcuno che è molto orgoglioso.

Non è senz’altro una vita facile, sarà molto difficile sentirgli dire “scusa”, sentirgli dire “ho sbagliato”, “mi dispiace”; e quando queste cose vengono meno in un rapporto umano, si tende a soffrire tanto ed il rapporto stesso ne risente.

 

Perchè non devo essere orgoglioso?

Anna aggiunge, dando una motivazione alla sua esortazione, dice:  poiché l’Eterno è un Dio che sa tutto, e da lui son pesate le azioni dell’uomo”.

Questa è un affermazione molto forte. Vi invito a smettere di comportarvi così, e la motivazione è che Dio conosce la vostra posizione e la pesa, quindi la giudica, giudica quello che è il vostro comportamento attuale ed il giudizio di Dio è un qualcosa di cui si deve avere un sano timore; è un qualcosa che ci deve far pensare e fare cambiare le nostre abitudini, ci deve far impegnare a migliorare in tutto ciò che facciamo e questo per essere grati a Lui.

Prov 13: 10 Dall’orgoglio non vien che contesa, ma la sapienza è con chi dà retta ai consigli.

Ecco evidenziato una delle reazioni di chi vive nell’orgoglio: la contesa.

Per meglio dire possiamo aggiungere:   controversia, discussioni interminabili, polemiche, liti, questioni, disaccordi, litigi, dispute, questioni, atteggiamenti che vediamo mostrano tutto, tranne una sorta di serena e tranquilla serenità interiore.

 

Certo perché chi vive nell’orgoglio, seppure ha la meglio su di voi in qualcosa o si toglie qualche soddisfazione, non illudetevi che tale persona abbia mai una vita più felice della vostra.

Mi capita spesso di pensare proprio questo quando vengo ferito da qualcuno, cioè mi chiedo: “Ok ha avuto la meglio su di me, ma chissà se è felice di questo, o anche lui non si accetta con questo carattere?”

Vi siete mai chiesti questo?

 

Avere a che fare con è orgoglioso non è cosa facile, ma agire con orgoglio, soprattutto per un figlio di Dio, non è qualcosa che gli permetterà di vivere la pace di Cristo, non è qualcosa che si abbina facilmente con lo SS che è in lui, ma è qualcosa che anzi rattrista lo SS, e questo da amarezza anche al suo cuore. Che poi lo porti al pentimento è un'altra questione, Dio ci lascia liberi di scegliere, ma è certo che chi si pente ha molte possibilità di riacquistare la felicità e la comunione con Dio e col prossimo.

Prov 29:23 L’orgoglio abbassa l’uomo, ma chi è umile di spirito ottiene gloria.

Vedete non c’è gloria per uno spirito orgoglioso, e dove non c’è gloria, non c’è gioia, pace e serenità; dovremmo sempre impegnarci con chi è orgoglioso e non combatterlo, ma per quanto possibile, aiutarlo.

 

Biblicamente orgoglioso

1 Cor 4: 5 Cosicché non giudicate di nulla prima del tempo, finché sia venuto il Signore, il quale metterà in luce le cose occulte delle tenebre, e manifesterà i consigli de’ cuori; e allora ciascuno avrà la sua lode da Dio
6 Or, fratelli, queste cose le ho per amor vostro applicate a me stesso e ad Apollo, onde per nostro mezzo impariate a praticare il "non oltre quel che è scritto"; affinché non vi gonfiate d’orgoglio esaltando l’uno a danno dell’altro.

Coloro a cui Paolo si rivolge, sono proprio i Corinzi, lui dice loro che Dio è il giudice supremo sopra ogni cosa e che è importante che ogni amministratore di Dio sia trovato fedele.

Questo pensiero lui dice lo ha applicato alla sua vita ed al suo modo di ragionare e ciò era necessario affinché non si facesse al di la di quello che è la volontà di Dio.

 

Infatti chi è pieno di orgoglio, nono solo non ascolta gli altri, ma non ascolta neanche Dio, e rischia di auto convincersi di ascoltare Dio, ma sta sempre e solo ascoltando se stesso.

 

Voglio farvi un esempio: mettiamo che io oggi vi dica una cosa che non è scritturale, però ve la presento come tale perché io sono orgoglioso e sono convinto che ciò che io leggo e interpreto dalla Bibbia è esattamente ciò che Dio dice, altri orgogliosi come me, anziché correggermi, sono anch’essi offuscati dal loro orgoglio e mi danno ragione e mi vantano di ciò.

Ciò è quanto Paolo combatteva coi Corinzi, i quali erano addirittura gonfi d’orgoglio e noi sappiamo che ciò che è gonfio, contiene solo aria e niente sostanza e credo che nessuno di noi voglia essere così.

 

Ecco quindi quale è l’esortazione di Paolo, ecco quale è il male dell’orgoglio, si danneggia se stessi e si danneggiano gli altri

 

Conclusione

Abbiamo quindi visto e considerato:

 

Ma il Signore ci insegna:

Giov 5:42 ma so che non avete l'amore di Dio in voi.

43 Io sono venuto nel nome del Padre mio, e voi non mi ricevete; se un altro verrà nel suo proprio nome, quello lo riceverete.

44 Come potete credere, voi che prendete gloria gli uni dagli altri e non cercate la gloria che viene da Dio solo?

 

Rom 12:10 Quanto all’amor fraterno, siate pieni d’affezione gli uni per gli altri; quanto all’onore, prevenitevi gli uni gli altri;

 

Gal 5:25 Se viviamo dello Spirito, camminiamo anche guidati dallo Spirito.

26 Non siamo vanagloriosi, provocandoci e invidiandoci gli uni gli altri.

 

Come vogliamo vivere? Prendiamo del tempo e decidiamo a riguardo e il tutto sia alla gloria del nostro Signore.