a)
Il Post-millenalismo:
E'
una delle tre opinioni a proposito del millennio (lat. mille anni, da
Ap. 20:1-7), periodo durante il quale Cristo, dopo il Suo ritorno, farà
regnare la giustizia e la pace sulla terra.
Secondo
i post millenaristi la prima venuta di Cristo e le conquiste dell’Evangelo
hanno legato in tal maniera Satana che l'umanità entra a poco a poco nell' età
dell'oro: in seguito il Signore non dovrà che venire per introdurla
nell'eternità.
E'
la concezione della Chiesa di Roma e d'un certo numero di protestanti, per i
quali il termine <mille anni > designa in maniera simbolica un periodo
indeterminato di lunga durata, che copre pressappoco l'era della chiesa
militante.
Dopo
le due guerre mondiali, i forni crematori e la bomba atomica, sembra difficile
poter accettare un interpretazione del genere, oppure se Satana è attualmente
legato, la sua catena deve essere molto lunga.
b)
L’A-millenalismo:
Altra
opinione accettata, a proposito del millennio; gli a-millenaristi ritengono che
non ci si debba aspettare nessun regno visibile del Signore.
Tutte
le promesse dell' A.T. riguardanti il Regno sono spiritualizzate a favore della
Chiesa, e <Sion> rappresenta semplicemente la Gerusalemme celeste.
Secondo questa concezione non c'è più alcun avvenire per gli Ebrei. Il loro
ritorno in Palestina non ha alcun rapporto con la profezia, poiché la loro
restaurazione e la loro conversione finale sono illusorie (cfr. tuttavia
Rom.11:11-15, 26; Zac. 12:10.
Non
è nemmeno spiegato l'incatenamento di Satana (Ap. 20:1)
c)
Il Pre-millenalismo:
Altra
opinione accettata a proposito del millennio, i pre-millenaristi ammettono che
Gesù Cristo deve tornare prima del millennio.
E'
chiaro che l'umanità và alla rovina e che nessuno sforzo delle nazioni nè delle
chiese riesce a stabilire il regno di Dio quaggiù (o l'età dell'oro).
La
sola soluzione possibile è l'instaurazione gloriosa del regno del Messia. La
Sua venuta porterà a compimento il piano divino ostacolato dalla caduta
dell'Eden: il Signore prenderà la Sua rivincita non soltanto giudicando gli
empi, ma facendo della terra un paradiso.
L'opposizione
di alcuni verso il premillenarismo proviene soprattutto dall'idea che un regno
glorioso e terrestre nel quale Israele avrebbe una parte da svolgere,
costituirebbe un passo indietro nei confronti della salvezza spirituale
apportata dalla morte, resurrezione e ascensione del Cristo. Ma noi crediamo
precisamente che il Signore adempirà tutte le Sue promesse: quelle fatte ad
Israele e alla terra e quelle riguardanti il Suo regno eterno.